DETRAZIONI FISCALI 50% PER L'ACQUISTO DELLA CUCINA

Con i contributi statali prorogati a tutto il 2021 e’ possibile usufruire di una detrazione fiscale del 50% sul valore della cucina acquistata, legata ad una ristrutturazione. Tetto massimo di 16.000 euro.

BONUS ARREDI

Oggetto:
a) Mobili nuovi come cucine, arredamento del soggiorno, divani, tavoli, sedie, librerie, credenze, ecc..
b) Grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come frigoriferi, congelatori, lavatrici, ecc..
c) Spese sostenute per la manutenzione straordinaria e ristrutturazione.
d) Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Quanto si può dedurre dalle tasse:
Il 50% dell’importo pagato per acquistare la cucina.

Esclusioni:
a)
L’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo.
b) I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi  esterni, rifacimento di intonaci interni).

Durata e termine ultimo:
La spesa deve essere sostenuta entro il 31 dicembre 2021.

Tetto massimo di spesa, soggetta a beneficio:
€16.000

Condizioni Essenziali:
a)
La spesa per l’acquisto della cucina è legata ad una ristrutturazione.
b) Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni
c) Non è richiesto che ci sia un collegamento fra i mobili e l’ambiente ristrutturato. L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati all’arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di interventi  edilizi.

Come effettuare il pagamento:
 Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con :

1 – bonifici bancari o postali, sui quali va indicato:
a) la causale del versamento (è quella attualmente utilizzata da banche e Poste SpA per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione),
b) il codice fiscale del beneficiario della detrazione,
c) il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

2 – Carte di credito o carte di debito (Bankomat)

3 – Finanziamento tasso zero,
a patto che la società finanziaria adotti le modalità di pagamento anzidette
e che il cliente detenga la ricevuta di pagamento. 

Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni.
Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Come chiedere la detrazione:
Dopo aver effettuato il pagamento, per ottenere il rimborso del 50% è necessario:
a) conservare i seguenti documenti:
– la ricevuta del bonifico,
– la ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito),
– la documentazione di addebito sul conto corrente,
– le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti,
b) indicare le spese nel 730 o nel Modello Unico.

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